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Riassunto
La Legge 104/95 intende incentivare la ricerca e lo sviluppo
tecnologico al fine di far acquisire alle imprese una maggiore
competitività sia a livello nazionale che internazionale.
Localizzazione
L'intervento concede agevolazioni alle imprese ubicate nelle
"Aree Depresse", ossia nei comuni rientranti nelle
zone Obiettivo 1, 2 e 5b e in quelle indicate dall'art.92.3c
del Trattato di Roma.
Attività
finanziabili
1. Progetti
di ricerca industriale
I progetti di ricerca industriale si configurano in attività
di ricerca pianificata o di indagine critica finalizzate entrambe
all'acquisizione delle conoscenze utili per la messa a punto
di prodotti, processi produttivi o servizi nuovi, ovvero tali
da comportare un notevole miglioramento di prodotti, processi
produttivi o servizi esistenti.
2. Attività di sviluppo precompetitive
Con attività di sviluppo precompetitivo si vuole indicare
la concretizzazione dei risultati della ricerca in piani, progetti
oppure disegni per prodotti, processi produttivi o servizi nuovi,
modificati e migliorati, a prescindere dal fatto che siano destinati
alla vendita e/o all'utilizzazione, ivi compresa la creazione
di un primo prototipo non idoneo a fini commerciali.
Tale attività può contemplare anche la formulazione
teorica e la progettazione di altri prodotti, processi produttivi
o servizi, progetti di dimostrazione iniziale e/o progetti pilota,
a condizione che questi non siano convertibili né utilizzabili
per l'applicazione industriale oppure lo sfruttamento commerciale.
Essa non può comprende, quindi, le modifiche di routine
e le modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione,
processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni
in corso, anche se tali modifiche configurano un miglioramento.
3. Centri di ricerca con annesse attività di formazione
Possono essere ammesse all'agevolazione prevista investimenti
che implichino la realizzazione di nuovi centri di ricerca ovvero
l'ampliamento, l'ammodernamento, la ristrutturazione, la riconversione,
la riattivazione o la delocalizzazione di quelli già esistenti.
Per tali iniziative l'ammissibilità è subordinata
alle attività di formazione finalizzata all'assunzione,
quando si tratta di nuove realizzazioni oppure di ampliamenti,
nonché alla riqualificazione professionale e/o all'aggiornamento
nel caso di ammodernamento, ristrutturazione, riconversione,
riattivazione, delocalizzazione dei suddetti centri.
Le iniziative devono riguardare programmi organici e funzionali
di durata non superiore a 36 mesi dalla data di inizio degli
investimenti fissi per i quali si richiedono le agevolazioni,
salvo proroga di non oltre 6 mesi, con la possibilità
di portare a costo le seguenti voci, al netto dell'IVA:
4. Progetti di formazione professionale
Le attività formative previste nei progetti di ricerca
riguardano le attività di formazione professionale di
ricercatori e tecnici in età non superiore a 32 anni,
finalizzate al potenziamento del sistema economico tramite una
efficace preparazione di risorse umane altamente qualificate.
Queste devono porsi come obiettivo l'accrescimento delle conoscenze
dei formandi nei settori tecnico-scientifici e manageriali e
devono essere effettuati con la collaborazione delle Università
oppure delle società di ricerca costituite con i mezzi
del Fondo Speciale per la Ricerca Applicata.
Soggetti beneficiari
Beneficiari delle agevolazioni sono le imprese produttrici di
beni o di servizi, i consorzi e le società consortili
fra aziende operanti nei comparti cui si riferiscono le domande
di agevolazione.
A questi soggetti si aggiungono le società di ricerca
costituite con i mezzi del Fondo Speciale per la Ricerca Applicata.
Limiti dimensionali
Piccole e Medie Imprese; la dimensione di impresa viene definita
alla luce della normativa comunitaria vigente.
Presentazione
delle domande
Le domande possono essere presentate al Ministero della Ricerca
Scientifica e Tecnologica in qualsiasi momento, senza limiti
di scadenza de termini. |