|
Beneficiari
- Piccole e medie imprese industriali e di servizi alla produzione
- Imprese artigiane di produzione e di servizi alla produzione
Programmi
ammissibili
1. creazione di un nuovo stabilimento
2. ampliamento, ristrutturazione, razionalizzazione e modernizzazione
di uno stabilimento esistente (la concessione del contributo
viene comprovata da perizia giurata da inoltrare successivamente).
Investimenti
ammissibili
a) macchinari nuovi di fabbrica e impianti;
b) attrezzature di controllo della produzione;
c) unità e sistemi elettronici per l'elaborazione dei
dati;
d) programmi per l'elaborazione e servizi di consulenza per l'informatica
e telecomunicazioni, purché effettuati da PMI sulla base
di appositi dettagliati contratti dai quali risulti la finalizzazione
alle attività agevolabili, da parte del richiedente; questi
programmi debbono essere forniti soltanto da:
- imprese o società, anche sotto forma di cooperative,
iscritte al registro delle imprese;
- enti pubblici e privati aventi natura giuridica;
- professionisti iscritti ad un albo professionale legalmente
riconosciuto.
L'acquisto invece di pacchetti per elaboratori immessi in copie
"per tiratura" ovvero "standard" non necessitano
di specifici contratti né tantomeno debbono essere forniti
da particolari fornitori.
e) servizi finalizzati all'adesione ad un sistema di gestione
ambientale normativo (quali EMAS, ISO 14001), nonché all'acquisizione
del marchio di qualità ecologica del prodotto purché
effettuati da PMI. Questo tipo di investimento deve essere realizzato
congiuntamente ad investimenti materiali che rispondano a finalità
di ordine ambientale e, più specificatamente, sono integrativi
di quelli di cui ai punti a), b) e c).
f) opere murarie di installazione dei macchinari e degli impianti,
oneri per l'imballaggio, trasporto, montaggio e collaudo, materiali
di consumo e gli accessori di prima dotazione. Tali investimenti
sono considerati ammissibili nel limite massimo del 10% del costo
complessivo dei beni cui si riferiscono. La pertinenza di tali
spese ai macchinari ed agli impianti agevolati deve esplicitamente
risultare dalla fattura. I materiali di consumo e gli accessori
di prima dotazione ammessi sono quelli che si riferiscono alle
esigenze minime per la messa in marcia del macchinario o dell'impianto.
Sono esclusi dalle agevolazioni i macchinari e gli impianti di
tipica pertinenza degli immobili, quali i sistemi di ventilazione
e di areazione, di riscaldamento e di condizionamento, di illuminazione,
di distribuzione di forza motrice e dei fluidi tecnici nonché
degli impianti di sorveglianza.
E' fatto salvo il caso di quelle realizzazioni la cui necessità
sia giustificata dalle particolarità tecnologiche del
processo produttivo per il quale gli investimenti sono previsti.
Tipo ed Entità
dell'Agevolazione
L'incentivo consiste in un credito d'imposta ( bonus fiscale)
che si può utilizzare a decurtazione di imposte da versare
direttamente su conto fiscale (quindi IRPEF, ILOR, IRPEG, IVA,
Ritenute IRPEF dipendenti ecc.) a partire dal trentunesimo giorno
successivo al ricevimento della comunicazione ministeriale che
autorizza la fruizione del contributo.
|
Piccole imprese |
Medie imprese |
Grandi
imprese |
|
Aree Obiettivo 1 (Zona A) |
65% |
65% |
65% |
|
Aree Obiettivo 1 (Zona B) |
55% |
55% |
40% |
|
Aree Obiettivo 1 (Abruzzo) |
30% |
30% |
25% |
|
Aree Obiettivo 1 (Molise) |
30% |
30% |
25% |
|
Aree art. 92, par. 3, lettera
c) |
20% |
15% |
15% |
|
Aree Obiettivo 2 |
15% |
7,5% |
5% |
|
Restanti aree |
15% |
7,5% |
0% |
Nell'arco di 12 mesi dalla prima dichiarazione-domanda di prenotazione
delle risorse, per ciascuna unità locale, possono essere
considerati ai fini del calcolo dell'agevolazione investimenti
nel limite massimo di 10 miliardi di lire.
Retroattività
Investimenti effettuati da non oltre un anno antecedente la data
della domanda |