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Riassunto
La Legge 449/97 intende agevolare le piccole e medie imprese
del settore con un incentivo di natura fiscale che aiuti tali
imprese ad adeguarsi alle sempre più complesse esigenze
del cliente. La Legge 449/97 si propone di favorire le piccole
e medie imprese operanti nei settori del commercio e del turismo
al fine di incentivare l'acquisto di beni strumentali per migliorare
la qualità dei servizi offerti alla clientela.
In particolare, l'analisi successiva si rivolge alle piccole
e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio, quelle di
somministrazione al pubblico di alimenti e di bevande e le imprese
turistiche.
Beneficiari
Possono accedere ai benefici previsti dalla presente legge:
1. PMI commerciali di vendita al dettaglio;
2. PMI di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
3. imprese turistiche.
Attività
finanziabili
L'intervento è teso ad agevolare l'acquisto di beni strumentali,
strettamente pertinenti all'attività esercitata nell'unità
locale cui sono destinati e oggetto di ammortamento che siano
ricompresi in categorie specificamente indicate:
1. alberghi, ristoranti, bar e attività affini:
- mobili e arredamento,
- biancheria,
- attrezzature (stoviglie, posate, attrezzature di cucina, etc.),
- impianti generici (riscaldamento e condizionamento),
- impianti specifici (igienici, cucina, frigorifero, ascensori,
montacarichi, impianti telefonici, citofoni, campanelli e simili),
- macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi
i computers e i sistemi telefonici elettronici;
2. altre attività:
- impianti e mezzi di sollevamento, carico e scarico, pesatura,
etc.,
- macchinari, apparecchi e attrezzature varie (compreso frigorifero,
impianto di condizionamento e distributore automatico),
- stigliatura,
- arredamento,
- banconi blindati o con cristalli blindati,
- impianti di allarme, di ripresa fotografica, cinematografica
e televisiva,
- impianti interni speciali di comunicazione e telesegnalazione,
- impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque,
fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici,
- mobili e macchine ordinarie d'ufficio,
- macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi
i computers e i sistemi telefonici elettronici.
Non sono ammissibili le spese concernenti autovetture, motoveicoli,
edifici, costruzioni e fabbricati di qualsiasi tipologia; sono,
inoltre, escluse le spese relative a scorte e ad investimenti
oggetto di autofatturazione.
Le spese sostenute sono imputate al netto dell'IVA e di eventuali
imposte, delle spese notarili, degli interessi passivi, dei costi
d'imballaggio e di trasporto, nonché dei materiali di
consumo.
Benefici
E' concesso un credito d'imposta fissato nella misura del 20%
del costo ammissibile dei beni, utilizzabile dal beneficiario
per i versamenti che affluiscono sul proprio conto corrente fiscale
e, di conseguenza, valevole ai fini dei versamenti dell'imposta
sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e di quella sul reddito
delle persone giuridiche (IRPEG).
I progetti di investimento per i quali viene chiesto l'incentivo
fiscale devono essere orientati all'acquisto di beni strumentali
ammortizzabili e di nuova fabbricazione che risultino strettamente
connessi all'attività esercitata nell'unità locale
cui vengono destinati (installati o utilizzati) e siano ricompresi
in categorie specificatamente indicate.
Revoca delle
agevolazioni
La revoca ricorre quando:
- i beni oggetto di agevolazione risultino essere stati ceduti,
alienati o distratti nei 3 anni successivi alla data di concessione;
- la documentazione, necessaria ai fini del controllo, non venga
completata entro il termine di novanta giorni dalla data dell'eventuale
richiesta;
- i controlli effettuati evidenzino l'insussistenza delle condizioni
previste per l'accesso alle agevolazioni, dichiarate dall'impresa
in fase di redazione della domanda;
- l'impresa non abbia comunicato alla Camera di Commercio, Industria,
Artigianato e Agricoltura - entro 30 giorni - l'utilizzo dei
beni agevolati presso altra unità locale dell'impresa
stessa.
Oltre alla revoca, possono anche essere disposte sanzioni amministrative
e penali, in capo al soggetto beneficiario.
Cumulabilità
Resta inteso che, per i beni oggetto dell'agevolazione l'impresa
non può beneficiare di altre agevolazioni previste, sotto
qualsiasi forma, ivi compreso anche il de minimis, da altre normative
statali, regionali o delle provincie autonome di Trento e Bolzano
ovvero da azioni comunitarie cofinanziate.
Presentazione
dell Domande
Le domande potranno essere
inoltrate dal 1° luglio 1998 fino ad esaurimento dei fondi
al Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato.
Al fine di ottenere il beneficio fiscale, i richiedenti devono
utilizzare esclusivamente, anche in fotocopia, lo schema predisposto
dalla Circolare n.915190 del 19 marzo 1998 ed inviarli alla Camera
di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura della Provincia
in cui è situata l'unità locale destinataria dei
beni per i quali si richiede l'incentivo fiscale obbligatoriamente
tramite raccomandata con avviso di ricevimento. |