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Riassunto
L'intervento è diretto ad agevolare le attività
di ricerca di carattere applicativo ed il trasferimento delle
conoscenze e delle innovazioni tecnologiche, nonché le
attività di studio tese a risolvere problemi di metodologie
riguardanti i processi produttivi delle singole imprese o l'applicazione
a detti processi di risultati di ricerca già noti.
Le ricerche devono essere commissionate a laboratori autorizzati
ed iscritti all'apposito albo, nei quali le PMI abbiano una partecipazione
non superiore al 10%.
Beneficiari
PMI singole o consorziate industriali e/o artigiane, agroindustriali
che abbiano una partecipazione non superiore al 10% nei laboratori.
Tipo di Agevolazione
L'intervento prevede un contributo in conto capitale per un importo
massimo di 200 milioni di lire annui finalizzato a coprire fino
al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (le quali,
quindi, possono ammontare ad un massimo di 400 milioni).
Poiché il Fondo speciale per la ricerca applicata gestito
dall'IMI è un fondo a carattere rotativo, la dotazione
finanziaria riservata all'intervento in esame è solitamente
buona.
L'intervento non è cumulabile con altre agevolazioni.
L'impresa deve presentare la domanda di contributo, corredata
della documentazione tecnico-contabile sui risultati ottenuti
e della fattura quietanzata, alla sede centrale dell'IMI o ad
una delle sedi periferiche entro 2 mesi dalla data di emissione
della fattura stessa da parte del laboratorio di ricerca.
Spese ammissibili
- spese di personale (ricercatori, tecnici personale
ausiliario adibito allattività di ricerca)
- costo delle strumentazioni e dei materiali da utilizzare esclusivamente
nellattività di ricerca.
- costo dei servizi di consulenza da parte di Enti pubblici di
ricerca; queste spese non possono essere ammesse al finanziamento
per una spesa superiore al 20% dellintervento.
- spese generali supplementari imputabili allattività
di ricerca, nella misura dell80% del costo del personale;
- costi di docenza erogata direttamente dal laboratorio per laggiornamento
del personale tecnico del soggetto committente da impegnare nellutilizzo
della nuova tecnologia realizzata.
Presentazione
delle domande
La domanda di contributo deve essere presentata, con la scheda
tecnico-contabile allIstituto gestore che dopo aver accertato
la congruità dei costi eroga i finanziamenti a 60 giorni
dalla data di presentazione.
I laboratori di ricerca con personalità giuridica e gestione
autonoma, le istituzioni e gli enti presso i quali operano i
laboratori possono rivolgersi al MURST per liscrizione
allalbo. Gli enti pubblici nazionali di ricerca e le Università
sono iscritte dufficio. La valutazione delle domande di
iscrizione allalbo viene effettuata dal CTS.
Alla domanda dovranno essere allegati: sintetica descrizione
delle strutture, illustrazione delle principali attività
svolte, e potrà essere presentata dai soggetti che hanno
questi requisiti: iscrizione alla CCIAA da almeno tre anni; esperienza
almeno triennale nella ricerca, sviluppo, trasferimento tecnologico.
Il MURST procede alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
dellalbo aggiornato dei labotatori autorizzati, alla verifica
periodica della permanenza dei requisiti.
Garanzie
Per le indicate forme
di finanziamento non sono richieste forme particolari di garanzia,
fatta salva la possibilità per listituto finanziatore
di richiederla per i finanziamenti a valere sulla l.346/88.
Nel caso in cui il finanziamento preveda anticipazioni, le stesse
dovranno essere garantite da fideiussione bancaria oppure da
polizza assicurativa
Scadenze
E
possibile presentare le domande durante tutto lanno (aggiornamento
al gennaio 2000)
Referente
Ministero dell'Università, della Ricerca Scientifica e
Tecnologica |