GFB Industrial Consulting Questa scheda è fornita a titolo esclusivamente informativo e non implica alcuna assunzione di responsabilità derivante dall'utilizzo dei contenuti
Scheda riassuntiva della Legge 49/85
Titolo I - Agevolazioni per le società cooperative (Fondo rotativo Foncooper)
Titolo II - Fondo per gli interventi a salvaguardia dell'occupazione

Istituzione preposta
Coopercredito S.p.a., Sezione Speciale per il Credito alla Cooperazione, Piazza S. Bernardo, n.101
00187 Roma

Localizzazione
Territorio nazionale, con esclusione delle Provincie di Trento e Bolzano

Tempistica
Non esistono limitazioni per la data di presentazione delle richieste di agevolazione

Tipologia dell'intervento agevolativo
L'agevolazione consiste in un finanziamento agevolato con un tetto massimo di 2 Mld di Lire.
Il finanziamento potrà coprire fino ad un massimo del 70% dell'importo ritenuto ammissibile, salvo per progetti di investimento localizzati in Meridione o caratterizzati da particolari esigenze finanziarie e per i quali il finanziamento può essere concesso fino a coprire il 100% della spesa ammissibile.
Il tasso applicato a tale finanziamento è pari al 50% del tasso di riferimento dei singoli settori interessati.
Nel caso in cui la cooperativa beneficiaria decida di integrare la domanda di finanziamento con la sottoscrizione di capitale sociale corrispondente ad almeno il 20% dell'investimento calcolato, allora il tasso applicato al finanziamento sarà pari al 25% del tasso di riferimento dei singoli settori interessati.
Il rimborso del prestito avviene attraverso il pagamento di rate semestrali costanti posticipate, comprensive di quota capitale e di quota interessi, che decorrono dal 1° Gennaio o dal 1° Luglio antecedente la prima erogazione con termine non successivo alla data di cessazione dell'attività della cooperativa.
La durata dell'agevolazione è pari ad un periodo massimo di 8 anni (compreso 1 anno di preammortamento) per gli investimenti nell'acquisto di macchinari ed attrezzature, elevabile a 12 anni (compresi 2 anni di preammortamento) in tutti gli altri casi (acquisto, costruzione, ristrutturazione, ampliamento rinnovo dei locali).
L'agevolazione viene concessa a fronte di specifiche garanzie: privilegio sugli immobili, sugli impianti e sulle loro pertinenze, sui macchinari e sugli utensili della cooperativa destinati al funzionamento della stessa.
L'agevolazione concessa ai sensi del presente intervento non ammette cumulabilità con altre agevolazioni per lo stesso progetto di investimento.

Retroattività
Le voci di spesa sostenute per gli investimenti ammessi possono risalire fino a 24 mesi prima della data di presentazione della domanda.
Sono quindi ammessi all'agevolazione i costi inerenti il progetto di investimento sostenuti nei due anni precedenti la presentazione della domanda di agevolazione.
L'inizio del programma di investimento è determinato dalla data della prima fattura inerente gli investimenti stessi.

Presentazione della domanda
La domanda di finanziamento agevolato deve essere predisposta in duplice copia utilizzando l'apposito modulo Mod.7510 messo a disposizione dalla Banca Nazionale del Lavoro (BNL).
Le due copie, unitamente alla documentazione richiesta, devono essere recapitate rispettivamente una alla Sezione Speciale per il Credito alla Cooperazione (con raccomandata postale) e l'altra allo sportello periferico della Sezione a cui il beneficiario intende appoggiarsi per l'istruttoria.

Approvazione della domanda
Spetta alla Sezione che riceve la copia della domanda riscontrarne la regolarità documentale e formale, ordinando cronologicamente tutte le domande pervenute al fine di comunicare allo sportello periferico della BNL l'avvio dell'istruttoria.
Tale comunicazione viene altresì inviata alle cooperative richiedenti l'agevolazione per permettere loro di mettersi in comunicazione con lo sportello istruttore.
L'istruttoria delle domande pervenute farà riferimento alle capacità di autofinanziamento e di rimborso del debito proprie del richiedente.
Una volta valutate anche le garanzie che il richiedente può offrire, il Comitato esecutivo esamina la domanda e procede al suo accoglimento ovvero al suo rigetto.

Erogazione
Una volta approvata la domanda di finanziamento, viene perfezionato il finanziamento previa la costituzione delle garanzie.
L'erogazione avverrà previa presentazione della documentazione di spesa in una unica soluzione oppure a stato avanzamento lavori.

Titolo I - Agevolazioni per le società cooperative (Fondo rotativo Foncooper)

Riassunto
L'intervento prevede l'erogazione di un finanziamento a tasso agevolato per le società cooperative ispirate a principi mutualistici che realizzino programmi di investimento finalizzati ad aumentare la propria produttività, l'occupazione e la manodopera attraverso l'incremento e/o l'ammodernamento dell'apparato produttivo, dei servizi tecnici, commerciali ed amministrativi dell'impresa, del settore distributivo e del prodotto stesso.
L'importo massimo agevolabile è di 2 Mld di Lire per 8-12 anni (di cui 2 di preammortamento), ad un tasso pari al 50% dei tassi di riferimento dei settori interessati.
Il rimborso avviene a rate semestrali costanti posticipate.
Ai fini dell'ottenimento del finanziamento sono richieste specifiche garanzie.
Le domande possono essere presentate in qualsiasi momento, ma i tempi per l'ottenimento dell'agevolazione sono piuttosto lunghi, poiché le domande vengono evase rispettando l'ordine cronologico di presentazione e secondo la effettiva disponibilità del fondo, che a tutt'oggi non è capiente.
L'agevolazione concessa ai sensi del presente intervento non ammette cumulabilità con altre agevolazioni per lo stesso progetto di investimento.

Soggetti beneficiari
L'intervento è destinato alle cooperative ispirate ai principi di mutualità, iscritte nei registri delle prefetture e nello schedario generale della cooperazione e soggette alla sorveglianza del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, escluse delle cooperative di abitazione. Le cooperative beneficiarie devono obbedire ai parametri di piccola e media impresa, ossia non devono possedere più di 250 soci-dipendenti

Settori
Non sono ammesse le cooperative di abitazione. Viene riconosciuta priorità alle domande presentate da cooperative sorte da aziende in crisi.

Attività finanziabili
L'intervento finanzia progetti di investimento differenti a seconda che il beneficiario abbia un capitale investito superiore o inferiore a 500 milioni.
Nel caso di cooperativa con capitale investito non superiore a 500 milioni i progetti di investimento finanziabili devono essere relativi a:
1) aumento della produttività e dell'occupazione della manodopera realizzata con l'incremento o l'ammodernamento dei mezzi di produzione e dei servizi tecnici, commerciali e amministrativi dell'impresa;
2) miglioramento della qualità dei prodotti che li valorizzi ai fini di una Maggiore competitività sul mercato;
3) razionalizzazione del sistema distributivo per adeguarlo alle esigenze attuali;
4) sostituzione di altre passività finanziarie contratte per la realizzazione dei progetti descritti ai punti precedenti, ma in misura non superiore al 50% dei progetti medesimi;
5) ristrutturazione e riconversione degli impianti. E' altresì compresa la formazione di scorte per un ammontare non superiore al 20 % degli investimenti fissi.
Nel caso di cooperativa con capitale investito superiore a 500 milioni i progetti di investimento finanziabili devono essere relativi a ristrutturazione e riconversione degli impianti. E' compresa altresì la formazione di scorte per un ammontare non superiore al 20 % degli investimenti fissi.
Le spese sostenute per tali investimenti saranno ammesse al netto di I.V.A.

Titolo II - Fondo per gli interventi a salvaguardia dell'occupazione

Riassunto
L'intervento prevede l'erogazione di un finanziamento a tasso agevolato per le società cooperative ispirate a principi mutualistici che realizzino programmi di investimento finalizzati ad aumentare la propria produttività, l'occupazione e la manodopera attraverso l'incremento e/o l'ammodernamento dell'apparato produttivo, dei servizi tecnici, commerciali ed amministrativi dell'impresa, del settore distributivo e del prodotto stesso.
L'importo massimo agevolabile è di 2 Mld di Lire per 8-12 anni (di cui 2 di preammortamento), ad un tasso pari al 50% dei tassi di riferimento dei settori interessati.
Il rimborso avviene a rate semestrali costanti posticipate.
Ai fini dell'ottenimento del finanziamento sono richieste specifiche garanzie.
Le domande possono essere presentate in qualsiasi momento, ma i tempi per l'ottenimento dell'agevolazione sono piuttosto lunghi, poiché le domande vengono evase rispettando l'ordine cronologico di presentazione e secondo la effettiva disponibilità del fondo, che a tutt'oggi non è capiente.
L'agevolazione concessa ai sensi del presente intervento non ammette cumulabilità con altre agevolazioni per lo stesso progetto di investimento.

Soggetti beneficiari
L'intervento è destinato alle cooperative appartenenti al settore di produzione e lavoro ispirate a principi di mutualità, iscritte nei registri delle prefetture e nello schedario generale della cooperazione e soggette alla sorveglianza del Ministero del lavoro e della previdenza sociale che:
a) siano costituite da:
- lavoratori assoggettati al trattamento di cassa integrazione o posti in mobilità,
- lavoratori dipendenti da aziende sottoposte a procedure concorsuali o di liquidazione,
- lavoratori licenziati per cessazione dell'attività dell'azienda o per riduzione delle maestranze;
b) realizzino, anche se in maniera parziale, la salvaguardia dell'occupazione dei lavoratori delle citate imprese (punto a) mediante l'acquisto, l'affitto ovvero la gestione delle medesime, di suoi rami o di gruppi di beni, nonché attraverso la promozione di iniziative imprenditoriali sostitutive.
Tali cooperative possono associare, entro il limite massimo pari al 20% del numero totale dei soci, personale tecnico-amministrativo e, in misura inferiore o uguale al 25% del capitale sociale, persone giuridiche; possono, altresì, associare società finanziarie a condizione che il capitale sia detenuto per almeno l'80% da queste o da loro consorzi.
È destinato anche ai lavoratori che, nonostante lo stato di crisi dell'azienda dalla quale dipendono, decidono di rilevarle in tutto o in parte ed a quelli dipendenti da enti di diritto pubblico adibiti ad attività che il rispettivo ente di appartenenza intende affidare a soggetti privati per il conseguimento dei propri scopi istituzionali.

Caratteristiche dei soggetti beneficiari
Le cooperative beneficiarie devono obbedire ai parametri di piccola e media impresa, ossia non devono possedere più di 250 avere un numero di soci-dipendenti. Non sono ammesse le cooperative di consumo e di abitazione. Viene riconosciuta priorità alle domande presentate da cooperative sorte da aziende in crisi.

Attività finanziabili
L'intervento finanzia progetti di investimento differenti a secondo che il beneficiario abbia un capitale investito superiore o inferiore a 500 milioni.
Nel caso di cooperativa con capitale investito non superiore a 500 milioni i progetti di investimento finanziabili devono essere relativi a:
1) aumento della produttività e dell'occupazione della manodopera realizzato incrementando oppure ammodernando i mezzi di produzione ed i servizi tecnici, commerciali e amministrativi dell'impresa;
2) miglioramento della qualità dei prodotti che li valorizzi ai fini di una maggiore competitività sul mercato;
3) razionalizzazione del sistema distributivo per adeguarlo alle esigenze attuali;
4) sostituzione di altre passività finanziarie contratte per la realizzazione dei progetti descritti ai punti precedenti, ma in misura non superiore al 50% dei progetti medesimi;
5) ristrutturazione e riconversione degli impianti. E' compresa altresì la formazione di scorte per un ammontare non superiore al 20 % degli investimenti fissi.
Nel caso di cooperativa con capitale investito superiore a 500 milioni i progetti di investimento finanziabili devono essere relativi a ristrutturazione e riconversione degli impianti. E' compresa altresì la formazione di scorte per un ammontare non superiore al 20 % degli investimenti fissi.
Le spese sostenute per tali investimenti saranno ammesse al netto di I.V.A.