GFB Industrial Consulting Questa scheda è fornita a titolo esclusivamente informativo e non implica alcuna assunzione di responsabilità derivante dall'utilizzo dei contenuti
Scheda riassuntiva della Legge 949/52
Capo V - Agevolazioni per l'acquisto di automezzi specifici

Premessa
Nell'ambito dei normali finanziamenti intercorrenti tra banche e imprese, la Legge 949/52 introduce delle agevolazioni per facilitare l'acquisto di automezzi specifici.
La gestione dell'intervento è stata interamente demandata a Mediocredito Centrale il quale ha provveduto a definire e modificare le modalità di attuazione attraverso l'emanazione di una serie di circolari. La circolare del Mediocredito Centrale di riferimento è la n.79 del 29 Dicembre 1995.
Il meccanismo dell'agevolazione prevede che l'impresa si rivolga ad una banca convenzionata con il Mediocredito Centrale per ottenere la concessione di un finanziamento a tasso agevolato.
A fronte di tale richiesta, la banca convenzionata richiede a sua volta l'intervento di Mediocredito Centrale affinché proceda all'abbattimento del tasso di riferimento applicato al finanziamento.
Una volta concessa tale agevolazione, banca convenzionata e impresa possono stipulare il contratto di finanziamento a tasso agevolato.

Riassunto
L'intervento è diretto ad agevolare l'acquisto di automezzi nuovi di fabbrica destinati a trasporti specifici di prodotti industriali. Possono beneficiare dell'intervento le Piccole e medie imprese (PMI) industriali (escluso il settore siderurgico) e di trasporto.
L'intervento prevede un finanziamento agevolato il cui importo può coprire fino al 70% della spesa ritenuta ammissibile, per un massimo di 1 miliardo per le imprese localizzate nelle aree del Centro-Nord (comprese Marche, Umbria, Toscana e Lazio) e di 2 miliardi per le imprese localizzate nelle aree del Mezzogiorno.
Anche la misura del tasso agevolato varia a seconda che le imprese siano localizzate nel Centro-Nord o nel Mezzogiorno, ed è pari rispettivamente al 60% del tasso di riferimento nel primo caso e al 36% del tasso di riferimento nel secondo.
La durata massima del finanziamento è di 5 anni per il Centro-Nord e di 7 anni per il Mezzogiorno, comprensivi di un periodo di preammortamento di massimo 1 anno.
Il termine entro cui l'intervento deve essere utilizzato è di 12 mesi.
Il rimborso deve avvenire per rate semestrali posticipate costanti, comprensive di capitale e interessi, le quali dovranno avere scadenza il giorno 5 oppure 20 del mese.
L'impresa deve presentare domanda di finanziamento ad una banca convenzionata (ente presentatore) con Mediocredito Centrale. Tale banca entro 6 mesi dalla propria delibera di concessione del finanziamento stesso, provvede a richiedere l'intervento di Mediocredito Centrale (ente agevolante).

Soggetti beneficiari
Possono beneficiare dell'intervento le Piccole e medie imprese (PMI) industriali (escluso settore siderurgico) e di trasporto. Nel caso tali soggetti siano costituiti in forma di società di capitali, dovranno presentare un adeguato rapporto tra capitale sociale e struttura e dimensioni.

Limiti dimensionali
Per le ditte individuali, le società in nome collettivo e per le società di fatto è richiesto esplicitamente che non siano iscritte all'Albo delle Imprese Artigiane e che dichiarino di non iscriversi a tale Albo per tutta la durata del finanziamento agevolato.

Attività finanziabili
L'intervento è diretto ad agevolare l'acquisto di automezzi nuovi di fabbrica destinati a trasporti specifici di prodotti industriali e rientranti nelle seguenti categorie previste dal nuovo Codice della Strada:
- trattori stradali;
- autoveicoli per trasporti specifici;
- autotreni;
- autoarticolati;
- mezzi d'opera;
- rimorchi;
- semirimorchi;
- veicoli eccezionali.
La specificità del veicolo al trasporto di prodotti industriali e la classificazione tra le categorie indicate deve risultare dalla carta di circolazione o da altri documenti rilasciati dagli Uffici Provinciali della Motorizzazione Civile.

Intervento agevolativo
L'intervento prevede un finanziamento agevolato il cui importo può coprire fino al 70% della spesa ritenuta ammissibile, per un massimo di 1 miliardo per le imprese localizzate nelle aree del Centro-Nord (comprese Marche, Umbria, Toscana e Lazio) e di 2 miliardi per le imprese localizzate nelle aree del Mezzogiorno.
Nel caso vengano presentate più domande di finanziamento agevolato per una stessa unità produttiva, i precedenti limiti di finanziamento non possono essere superati globalmente in uno stesso anno solare per singola unità produttiva.
Anche la misura del tasso agevolato varia a seconda che le imprese siano localizzate nel Centro-Nord o nel Mezzogiorno, ed è pari rispettivamente al 60% (comprensivo di ogni onere accessorio e spese) del tasso di riferimento nel primo caso e al 36% (comprensivo di ogni onere accessorio e spese) del tasso di riferimento nel secondo.
Il contributo agli interessi decorre dalla data di ricezione della richiesta di ammissione all'intervento se il finanziamento ordinario è già stato accordato, mentre decorre dalla data di erogazione del finanziamento se esso è successivo alla ricezione della richiesta di ammissione.
La durata massima del finanziamento è di 5 anni per il Centro-Nord e di 7 anni per il Mezzogiorno, comprensivi di un periodo di preammortamento di massimo 1 anno. Il termine entro cui l'intervento deve essere utilizzato è di 12 mesi, pena la revoca dell'agevolazione, salvo la possibilità di proroghe concordate e concesse dal MCC. Il rimborso deve avvenire per rate semestrali posticipate costanti, comprensive di capitale e interessi, le quali dovranno avere scadenza il giorno 5 oppure 20 del mese.

Cumulabilità
L'agevolazione non è cumulabile con altri interventi agevolativi, sia statali, che regionali o provinciali.

Retroattività
Massimo 2 anni antecedenti la data di presentazione della domanda di finanziamento.

Presentazione della domanda
La domanda di rifinanziamento può essere presentata in qualsiasi momento; l'impresa deve presentare domanda di finanziamento, redatta sugli appositi moduli e completa della documentazione necessaria, ad un istituto di credito abilitato, il quale, entro 6 mesi dalla propria delibera di concessione del finanziamento stesso, provvede a richiedere l'intervento di Mediocredito Centrale allegando la dichiarazione di non aver richiesto altre agevolazioni per gli stessi investimenti.
Entro 15 giorni dalla ricezione delle domande il MCC assegna alle richieste pervenutegli un numero di posizione progressivo e lo comunica via posta, fax o telex ai soggetti richiedenti ed alle imprese beneficiarie, indicando altresì il responsabile competente per l'istruttoria.

Approvazione della domanda
Nel rispetto del'ordine cronologico di arrivo ed entro 90 giorni dalla data di ricezione della richiesta di intervento, il MCC effettua l'istruttoria, e se questa ha esito positivo, delibera la concessione dell'agevolazione.
Qualora durante l'istruttoria il Comitato del MCC richiedesse ulteriore documentazione aggiuntiva o ulteriori chiarimenti, le informazioni dovranno pervenirgli entro 6 mesi dalla data della richiesta da parte di MCC, pena il decadere della intera domanda di agevolazione.
In questo caso specifico (ossia richiesta di ulteriore documentazione) il provvedimento decorre dalla data in cui pervengono a MCC le informazioni aggiuntive richieste.
MCC comunica l'esito dell'istruttoria (via posta, fax o telex) ai soggetti richiedenti ed alle imprese beneficiarie entro 10 giorni lavorativi dalla data di delibera del Comitato, indicando altresì il responsabile competente per l'erogazione dell'agevolazione.

Erogazione
Dopo l'approvazione della domanda da parte di Mediocredito Centrale, la banca convenzionata stipula il contratto di finanziamento agevolato con l'impresa e lo allega alla richiesta di intervento contributivo che deve inviare al MCC almeno 30 giorni prima della data prevista per l'erogazione stessa
L'erogazione del finanziamento avviene sulla base della documentazione di spesa (fatture d'acquisto).
Entro 3 mesi dall'avvenuta erogazione del saldo del finanziamento, l'istituto di credito intermediario del finanziamento agevolato dovrà accertarsi della conformità dell'investimento realizzato rispetto a quello ammesso all'agevolazione e darne comunicazione a MCC.