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Scheda riassuntiva della Legge Regionale 26/94
Norme per l'esercizio dell'agriturismo e del turismo rurale ed interventi per la loro promozione
(sostituisce la Legge Regionale 8/87)

Beneficiari
Imprese agrituristiche dell'Emilia Romagna.
Sono considerati prioritari, nell'ambito delle singole zone di intervento, i progetti presentati da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli a titolo principale che risiedano in azienda, che utilizzino manodopera giovanile e che adottino tecniche di agricoltura biologica o a basso impatto ambientale.

Iniziative Ammissibili
Sono promosse le seguenti iniziative:
a) restauro, adattamento e allestimento di fabbricati agricoli per attivitàagrituristiche e delle aree di pertinenza;
b) costruzione di piazzole e relative strutture idriche e sanitarie per il campeggio;
c) recupero ed allestimento di locali per la degustazione e vendita di prodotti aziendali;
d) restauro e ricostituzione di strutture tipiche del paesaggio e dell'agricoltura tradizionale, quali siepi, boschi domestici, filari alberati, maceri, ecc.;
e) allestimento di servizi ed attrezzature ricreative viarie esistenti.
Gli interventi di ristrutturazione sugli immobili destinati all'esercizio dell'agriturismo devono avvenire nel rispetto delle caratteristiche dell'edificio, conservandone l'aspetto complessivo e i singoli elementi architettonici; per il restauro e risanamento conservativo degli edifici rurali l'utilizzo dei locali a fini agrituristici èconsentito anche in deroga ai limiti di altezza e ai rapporti di illuminazione e di aerazione previsti dalle normative vigenti.

Localizzazione
Le imprese beneficiarie devono avere sede legale, amministrativa e operativa nel territorio della regione Emilia Romagna.
Sono considerate "Zone di prevalente interesse agrituristico": aree svantaggiate come definite dalla direttiva CEE 268/75; aree montane di cui alla L.R. 5/1/93, n. 1; aree interne ai parchi e alle riserve istituiti con leggi nazionali e regionali ed aree contigue; zone di cui agli articoli 17, 19, 21 e 23 del Piano territoriale paesistico regionale.

Agevolazioni Previste
Contributi in conto capitale nei limiti seguenti: 45% della spesa ammessa nelle Zone di prevalente interesse agrituristico; 20% della spesa ammessa nelle restanti zone.
In alternativa al contributo in conto capitale puòessere concesso un concorso negli interessi sui mutui di miglioramento fondiario, della durata massima di venti anni.

Procedure
Le domande di contributi devono essere corredate da un piano di sviluppo aziendale indicante: la tipologia degli interventi previsti; il piano finanziario; la convenienza economica; i tempi di realizzazione degli interventi.