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Beneficiari
Imprese agrituristiche dell'Emilia Romagna.
Sono considerati prioritari, nell'ambito delle singole zone di
intervento, i progetti presentati da coltivatori diretti e da
imprenditori agricoli a titolo principale che risiedano in azienda,
che utilizzino manodopera giovanile e che adottino tecniche di
agricoltura biologica o a basso impatto ambientale.
Iniziative
Ammissibili
Sono promosse le seguenti iniziative:
a) restauro, adattamento e allestimento di fabbricati agricoli
per attivitàagrituristiche e delle aree di pertinenza;
b) costruzione di piazzole e relative strutture idriche e sanitarie
per il campeggio;
c) recupero ed allestimento di locali per la degustazione e vendita
di prodotti aziendali;
d) restauro e ricostituzione di strutture tipiche del paesaggio
e dell'agricoltura tradizionale, quali siepi, boschi domestici,
filari alberati, maceri, ecc.;
e) allestimento di servizi ed attrezzature ricreative viarie
esistenti.
Gli interventi di ristrutturazione sugli immobili destinati all'esercizio
dell'agriturismo devono avvenire nel rispetto delle caratteristiche
dell'edificio, conservandone l'aspetto complessivo e i singoli
elementi architettonici; per il restauro e risanamento conservativo
degli edifici rurali l'utilizzo dei locali a fini agrituristici
èconsentito anche in deroga ai limiti di altezza e ai
rapporti di illuminazione e di aerazione previsti dalle normative
vigenti.
Localizzazione
Le imprese beneficiarie devono avere sede legale, amministrativa
e operativa nel territorio della regione Emilia Romagna.
Sono considerate "Zone di prevalente interesse agrituristico":
aree svantaggiate come definite dalla direttiva CEE 268/75; aree
montane di cui alla L.R. 5/1/93, n. 1; aree interne ai parchi
e alle riserve istituiti con leggi nazionali e regionali ed aree
contigue; zone di cui agli articoli 17, 19, 21 e 23 del Piano
territoriale paesistico regionale.
Agevolazioni
Previste
Contributi in conto capitale nei limiti seguenti: 45% della spesa
ammessa nelle Zone di prevalente interesse agrituristico; 20%
della spesa ammessa nelle restanti zone.
In alternativa al contributo in conto capitale puòessere
concesso un concorso negli interessi sui mutui di miglioramento
fondiario, della durata massima di venti anni.
Procedure
Le domande di contributi devono essere corredate da un piano
di sviluppo aziendale indicante: la tipologia degli interventi
previsti; il piano finanziario; la convenienza economica; i tempi
di realizzazione degli interventi. |