GFB Industrial Consulting Questa scheda è fornita a titolo esclusivamente informativo e non implica alcuna assunzione di responsabilità derivante dall'utilizzo dei contenuti
Scheda riassuntiva della Legge Regionale E-R 3/93
Disciplina dell'offerta turistica della regione Emilia-Romagna
Programma e finanziamento degli interventi

Beneficiari
- Imprese private, singole o associate
- Enti locali territoriali e relativi consorzi, altri enti pubblici
- Società a capitale misto pubblico e privato
- Centri di servizio e di assistenza tecnica, promossi dall'associazionismo economico e sindacale delle imprese e cooperative turistiche.

Iniziative Ammissibili
Gli interventi ammissibili a contributo devono riguardare:
1. INTERVENTI SU STRUTTURE RICETTIVE E DI SERVIZIO AL TURISMO
a) riqualificazione di strutture esistenti adibite o da adibire alla ricettività turistica, compresi gli interventi finalizzati a dotare l'edificio o le parti dell'edificio degli
standards minimi di sicurezza e di igiene previsti dalle normative vigenti. Tali interventi sono ammissibili qualora:
sia previsto, oltre al raggiungimento dello standard minimo obbligatorio, anche un miglioramento complessivo delle prestazioni offerte dalla struttura destinata
all'attività turistica;
l'importo dei lavori relativi al raggiungimento dello standard minimo non sia superiore al 50% dell'intervento complessivo per il quale viene richiesto il finanziamento.
b) campeggi, villaggi turistici, rifugi montani, ostelli per la gioventù (non sono ammesse, invece, le case per ferie, gli esercizi di affittacamere, gli alloggi agrituristici).
c) strutture di servizio e di completamento della ricettività turistica, ivi comprese le strutture di ristorazione.
2. INTERVENTI SU STRUTTURE RICREATIVE, SPORTIVE O DESTINATE A MANIFESTAZIONI CULTURALI, SPETTACOLARI E CONGRESSUALI
Interventi utili ai fini del prolungamento della stagione turistica, della diversificazione e specializzazione dell'offerta turistica, della creazione di un'immagine turistica da far valere sul mercato nazionale ed internazionale.
3. INTERVENTI DI ARREDO URBANO E DI MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' URBANA
a) interventi riferiti a spazi che possiedono già una marcata valenza turistica - piazze, viali, giardini, ecc;
b) interventi riferiti a spazi che non possiedono già una marcata valenza turistica, ma per i quali è prevista, da piani approvati dai comuni interessati, l'assunzione di tale valenza, ad es. mediante pedonalizzazioni, percorsi di itinerari turistici, ecc.).
4. INTERVENTI SU AREE A PARCO NATURALE
Sono previsti inteventi limitatamente alla valorizzazione delle parti che si possono utilizzare per scopi turistici, struttura per l'informazione, centri didattici, segnaletica interna ed esterna, ecc..
Sono agevolate le azioni finalizzate all'incremento della competitività delle aziende turistiche e dell'offerta turistica nel suo complesso, nei confronti dei sistemi turistici concorrenti, sia nazionali che internazionali, ad accrescere la produttività delle imprese turistiche, diversificare l'offerta turistica e sviluppare occasioni di lavoro.
Sono escluse dalle agevolazioni le spese relative a:
- all'acquisto di aree o immobili,
- interventi di manutenzione ordinaria, intesa come semplice ripristino di assetti precedenti che risultino degradati;
- acquisto di attrezzature di consumo e di diretta pertinenza della gestione aziendale (stoviglie, biancheria, ecc.).
La Regione interviene inoltre con "Progetti speciali" finalizzati alla valorizzazione del prodotto turistico, quali: città d'arte, turismo fieristico e congressuale, turismo ambientale e naturalistico, agriturismo e turismo rurale, turismo sportivo.

Localizzazione
Le imprese beneficiarie devono avere sede legale, amministrativa e operativa nel territorio della regione Emilia Romagna.
Gli interventi, ad esclusione di quelli relativi ai parchi naturali e ai programmi speciali, devono essere attuati nell'ambito dei "bacini turistici", definiti quali ambiti territoriali nei quali il turismo rappresenta una componente di rilievo delle attività economiche e le risorse naturali e ambientali consentono nel loro insieme l'organizzazione di un prodotto turistico caratteristico e differenziato nel sistema delle offerte turistiche regionali.
I bacini turistici dell'Emilia Romagna sono costituiti da:
a) area costiera comprendente i Comuni nell'ambito territoriale turisticamente rilevante;
b) area dell'Appennino comprendente i Comuni che formano il crinale appenninico, inseriti nell'ambito territoriale turisticamente rilevante, e i Comuni con almeno 200 posti letto di ricettività turistica;
c) aree termali comprendenti i Comuni termali previsti nell'ambito territoriale turisticamente rilevante.

Agevolazioni Previste
1. INTERVENTI SU STRUTTURE RICETTIVE E DI SERVIZIO AL TURISMO:
A) progetti presentati da imprese private, singole o associate, o società miste: contributi in conto interessi in forma attualizzata con un abbattimento del 35% del tasso di riferimento, applicati sul 70% della spesa ritenuta ammissibile;
B) progetti presentati da Enti locali territoriali, loro consorzi o altri enti: contributi in conto capitale sul 50% della spesa ammissibile ( il limite è elevato al 70% per le iniziative localizzate nelle zone montane).
2. INTERVENTI SU STRUTTURE RICREATIVE, SPORTIVE O DESTINATE A MANIFESTAZIONI CULTURALI, SPETTACOLARI E CONGRESSUALI:
A) progetti presentati da imprese private, singole o associate, o società miste: contributi in conto interessi, in forma attualizzata, con un abbattimento del 35% del tasso di riferimento, applicati sul 70% della spesa ritenuta ammissibile;
B) progetti presentati da Enti locali territoriali, loro consorzi o altri enti: contributi in conto capitale sul 50% della spesa ammissibile ( il limite è elevato al 70% per le iniziative localizzate nelle zone montane).
3. INTERVENTI DI ARREDO URBANO E DI MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' URBANA:
Contributi in conto capitale per soggetti pubblici e in conto interessi per soggetti privati sulle seguenti quote di spesa ammissibile:
- nelle zone montane fino al 70%;
- nelle restanti zone, fino al 70% nei comuni con popolazione inferiore a 35.000 abitanti; fino al 50% nei comuni con popolazione superiore ai 35.000 abitanti.
I contributi in conto interessi per i privati hanno un abbattimento del tasso pari al 50% del tasso di riferimento.
4. INTERVENTI SU AREE A PARCO NATURALE:
In tutte le aree parco: contributi fino al 70% della spesa ammessa.

Gli interventi non devono essere ancora iniziati alla data della formulazione del programma annuale di interventi da parte degli Enti delegati.

Interventi ammissibili a contributo
a) interventi di ristrutturazione generale di edifici già adibiti o da destinare alla ricettività alberghiera, ottenuti mediante il loro recupero o trasformazione, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi delle strutture, ivi compresa la sostituzione, eliminazione, modifica ed inserimento di elementi edilizi, dotazioni impiantistiche, finiture,
attrezzature ed arredi fissi e sistemazione degli spazi esterni di pertinenza;
b) interventi sistematici di potenziamento , adeguamenti, miglioramento delle dotazioni impiantistiche, di attrezzature ed arredi del complesso ricettivo, prevalentemente rivolti a dotare la struttura dei requisiti necessari all'ottenimento di un livello di prestazioni funzionali di tipo superiore.

Procedure
Le domande di contributi devono essere presentate al Sindaco del Comune nel cui territorio deve essere realizzato l'intervento, secondo i termini e le modalità stabiliti dalla Giunta regionale. Le domande devono essere corredate dal progetto di massima, da un dettagliato preventivo di spesa e da una relazione descrittiva.
Nelle Zone montane le domande dovranno essere presentate in copia anche alla Comunità Montana competente per il territorio dell'intervento, che trasmette il proprio parere alle Amministrazioni Provinciali entro 30 giorni.
Entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda il Sindaco la trasmette alla Provincia competente per la concessione, liquidazione ed erogazione del contributo, unitamente al proprio parere sulla conformità del progetto alle prescrizioni degli strumenti urbanistici ed edilizi.