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Beneficiari
- Imprese
private, singole o associate
- Enti locali territoriali e relativi consorzi, altri enti pubblici
- Società a capitale misto pubblico e privato
- Centri di servizio e di assistenza tecnica, promossi dall'associazionismo
economico e sindacale delle imprese e cooperative turistiche.
Iniziative
Ammissibili
Gli interventi ammissibili a contributo devono riguardare:
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1. |
INTERVENTI SU STRUTTURE
RICETTIVE E DI SERVIZIO AL TURISMO
a) riqualificazione di strutture esistenti adibite o da adibire
alla ricettività turistica, compresi gli interventi finalizzati
a dotare l'edificio o le parti dell'edificio degli
standards minimi di sicurezza e di igiene previsti dalle normative
vigenti. Tali interventi sono ammissibili qualora:
sia previsto, oltre al raggiungimento dello standard minimo obbligatorio,
anche un miglioramento complessivo delle prestazioni offerte
dalla struttura destinata
all'attività turistica;
l'importo dei lavori relativi al raggiungimento dello standard
minimo non sia superiore al 50% dell'intervento complessivo per
il quale viene richiesto il finanziamento.
b) campeggi, villaggi turistici, rifugi montani, ostelli per
la gioventù (non sono ammesse, invece, le case per ferie,
gli esercizi di affittacamere, gli alloggi agrituristici).
c) strutture di servizio e di completamento della ricettività
turistica, ivi comprese le strutture di ristorazione. |
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2. |
INTERVENTI SU STRUTTURE
RICREATIVE, SPORTIVE O DESTINATE A MANIFESTAZIONI CULTURALI,
SPETTACOLARI E CONGRESSUALI
Interventi utili ai fini del prolungamento della stagione turistica,
della diversificazione e specializzazione dell'offerta turistica,
della creazione di un'immagine turistica da far valere sul mercato
nazionale ed internazionale. |
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3. |
INTERVENTI DI ARREDO
URBANO E DI MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' URBANA
a) interventi riferiti a spazi che possiedono già una
marcata valenza turistica - piazze, viali, giardini, ecc;
b) interventi riferiti a spazi che non possiedono già
una marcata valenza turistica, ma per i quali è prevista,
da piani approvati dai comuni interessati, l'assunzione di tale
valenza, ad es. mediante pedonalizzazioni, percorsi di itinerari
turistici, ecc.). |
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4. |
INTERVENTI SU AREE
A PARCO NATURALE
Sono previsti inteventi limitatamente alla valorizzazione delle
parti che si possono utilizzare per scopi turistici, struttura
per l'informazione, centri didattici, segnaletica interna ed
esterna, ecc.. |
Sono agevolate
le azioni finalizzate all'incremento della competitività
delle aziende turistiche e dell'offerta turistica nel suo complesso,
nei confronti dei sistemi turistici concorrenti, sia nazionali
che internazionali, ad accrescere la produttività delle
imprese turistiche, diversificare l'offerta turistica e sviluppare
occasioni di lavoro.
Sono escluse dalle agevolazioni le spese relative a:
- all'acquisto di aree o immobili,
- interventi di manutenzione ordinaria, intesa come semplice
ripristino di assetti precedenti che risultino degradati;
- acquisto di attrezzature di consumo e di diretta pertinenza
della gestione aziendale (stoviglie, biancheria, ecc.).
La Regione interviene inoltre con "Progetti speciali"
finalizzati alla valorizzazione del prodotto turistico, quali:
città d'arte, turismo fieristico e congressuale, turismo
ambientale e naturalistico, agriturismo e turismo rurale, turismo
sportivo.
Localizzazione
Le imprese
beneficiarie devono avere sede legale, amministrativa e operativa
nel territorio della regione Emilia Romagna.
Gli interventi, ad esclusione di quelli relativi ai parchi naturali
e ai programmi speciali, devono essere attuati nell'ambito dei
"bacini turistici", definiti quali ambiti territoriali
nei quali il turismo rappresenta una componente di rilievo delle
attività economiche e le risorse naturali e ambientali
consentono nel loro insieme l'organizzazione di un prodotto turistico
caratteristico e differenziato nel sistema delle offerte turistiche
regionali.
I bacini turistici dell'Emilia Romagna sono costituiti da:
a) area costiera comprendente i Comuni nell'ambito territoriale
turisticamente rilevante;
b) area dell'Appennino comprendente i Comuni che formano il crinale
appenninico, inseriti nell'ambito territoriale turisticamente
rilevante, e i Comuni con almeno 200 posti letto di ricettività
turistica;
c) aree termali comprendenti i Comuni termali previsti nell'ambito
territoriale turisticamente rilevante.
Agevolazioni
Previste
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1. |
INTERVENTI SU STRUTTURE
RICETTIVE E DI SERVIZIO AL TURISMO:
A) progetti presentati da imprese private, singole o associate,
o società miste: contributi in conto interessi in forma
attualizzata con un abbattimento del 35% del tasso di riferimento,
applicati sul 70% della spesa ritenuta ammissibile;
B) progetti presentati da Enti locali territoriali, loro consorzi
o altri enti: contributi in conto capitale sul 50% della spesa
ammissibile ( il limite è elevato al 70% per le iniziative
localizzate nelle zone montane). |
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2. |
INTERVENTI SU STRUTTURE
RICREATIVE, SPORTIVE O DESTINATE A MANIFESTAZIONI CULTURALI,
SPETTACOLARI E CONGRESSUALI:
A) progetti presentati da imprese private, singole o associate,
o società miste: contributi in conto interessi, in forma
attualizzata, con un abbattimento del 35% del tasso di riferimento,
applicati sul 70% della spesa ritenuta ammissibile;
B) progetti presentati da Enti locali territoriali, loro consorzi
o altri enti: contributi in conto capitale sul 50% della spesa
ammissibile ( il limite è elevato al 70% per le iniziative
localizzate nelle zone montane). |
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3. |
INTERVENTI DI ARREDO
URBANO E DI MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' URBANA:
Contributi in conto capitale per soggetti pubblici e in conto
interessi per soggetti privati sulle seguenti quote di spesa
ammissibile:
- nelle zone montane fino al 70%;
- nelle restanti zone, fino al 70% nei comuni con popolazione
inferiore a 35.000 abitanti; fino al 50% nei comuni con popolazione
superiore ai 35.000 abitanti.
I contributi in conto interessi per i privati hanno un abbattimento
del tasso pari al 50% del tasso di riferimento. |
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4. |
INTERVENTI SU AREE
A PARCO NATURALE:
In tutte le aree parco: contributi fino al 70% della spesa ammessa. |
Gli interventi non devono essere ancora iniziati alla data della
formulazione del programma annuale di interventi da parte degli
Enti delegati.
Interventi
ammissibili a contributo
a) interventi di ristrutturazione generale di edifici già
adibiti o da destinare alla ricettività alberghiera, ottenuti
mediante il loro recupero o trasformazione, il ripristino e il
rinnovo degli elementi costitutivi delle strutture, ivi compresa
la sostituzione, eliminazione, modifica ed inserimento di elementi
edilizi, dotazioni impiantistiche, finiture,
attrezzature ed arredi fissi e sistemazione degli spazi esterni
di pertinenza;
b) interventi sistematici di potenziamento , adeguamenti, miglioramento
delle dotazioni impiantistiche, di attrezzature ed arredi del
complesso ricettivo, prevalentemente rivolti a dotare la struttura
dei requisiti necessari all'ottenimento di un livello di prestazioni
funzionali di tipo superiore.
Procedure
Le domande di contributi devono essere presentate al Sindaco
del Comune nel cui territorio deve essere realizzato l'intervento,
secondo i termini e le modalità stabiliti dalla Giunta
regionale. Le domande devono essere corredate dal progetto di
massima, da un dettagliato preventivo di spesa e da una relazione
descrittiva.
Nelle Zone montane le domande dovranno essere presentate in copia
anche alla Comunità Montana competente per il territorio
dell'intervento, che trasmette il proprio parere alle Amministrazioni
Provinciali entro 30 giorni.
Entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda il
Sindaco la trasmette alla Provincia competente per la concessione,
liquidazione ed erogazione del contributo, unitamente al proprio
parere sulla conformità del progetto alle prescrizioni
degli strumenti urbanistici ed edilizi. |