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Attività
Adeguamento di strategie
aziendali, della struttura organizzativa delle procedure e delle
risorse utilizzate per la conduzione aziendale alle norme della
serie UNI EN ISO 9000. Tali iniziative sono ulteriormente incentivate
se vengono integrate con un sistema di gestione ambientale.
Beneficiari
- imprese agricole ed
agroalimentari, anche in forma cooperativa, operanti nel settore
agroalimentare; devono cioè produrre, raccogliere, trasformare,
conservare e commercializzare i prodotti agricoli;
- consorzi e società consortili tra le imprese di cui
al punto precedente;
- società consortili miste;
- gruppi tra imprese agricole e agroalimentari;
- associazioni di produttori;
Non possono ottenere contributi i soggetti che:
- realizzino lintervento oggetto del contributo al di fuori
del territorio regionale
- abbiano usufruito o usufruiscano, per lo stesso intervento
di finanziamenti regionali, nazionali o comunitari;
- risultino aver violato le norme stabilite dai contratti collettivi
di lavoro per il personale dipendente;
- esercitino la sola commercializzazione dei prodotti agricoli.
Priorità
Sono previste delle priorità
per quei soggetti che producono, raccolgono, trasformano conservano
e commercializzano una quota rilevante di prodotto tenendo conto
della seguente normativa:
- valorizzazione dei prodotti agroalimentari dellEmilia
Romagna ottenuti con tecniche rispettose dellambiente e
della salute dei consumatori;
- metodologie di produzione biologica (Reg. CEE n. 2092/91);
- protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni
di origine (Reg. CEE 2081/92);
- specificità di prodotti agricoli e alimentari (Reg.
CEE n.2082/92);
- nuova disciplina delle denominazioni dorigine dei vini.
Finanziamento
Contributi fino al 50%
della spesa per un importo massimo di 100 milioni per intervento
aziendale.
Nella realizzazione di entrambi i sistemi di gestione qualità
e ambientale il contributo può arrivare fino al 70% della
spesa per un massimo di 140 milioni.
Spese ammissibili
- consulenze esterne;
- apporto professionale specialistico del personale dipendente
fino ad un massimo del 15% della spesa ammissibile;
- acquisto di software e di beni strumentali, purché siano
finalizzati a prove e controlli su prodotto o processo utilizzati
per rilevazioni di grandezze chimiche, fisiche, meccaniche e
microbiologiche;
- formazione del personale dipendente a tempo indeterminato fino
ad un massimo del quindici per cento della spesa complessiva
ammissibile;
- analisi di laboratori esterni, finalizzati allassicurazione
e al controllo di qualità;
- applicazione di sistemi di autocontrollo;
- pagamento della tariffa richiesta dallorganismo di certificazione
per la concessione del primo certificato di conformità. |