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Oggetto
1) incrementare la competitività e la qualità del
comparto agroalimentare regionale, nel rispetto delle norme di
tutela ambientale e delle disposizioni comunitarie;
2) assicurare una partecipazione adeguata e duratura dei produttori
agricoli ai vantaggi economici delle iniziative;
3) consolidare l'occupazione nelle imprese del settore agroalimentare
e nei servizi connessi.
Iniziative
Ammissibili
a) ristrutturazione di impianti esistenti, compreso il miglioramento
tecnologico e dei processi produttivi;
b) ampliamento di impianti esistenti nel rispetto della normativa
comunitaria per i diversi settori produttivi;
c) realizzazione di nuovi impianti;
d) acquisto di impianti esistenti, ivi comprese le attrezzature,
esclusivamente a condizione che il beneficiario dell'aiuto attui
investimenti volti alla riconversione o al miglioramento delle
attività, al potenziamento strutturale, all'innovazione
tecnologica nonché a fini di delocalizzazione;
e) ricapitalizzazione di imprese cooperative in connessione all'apporto
di capitale dei soci, esclusivamente a copertura di investimenti.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare degli aiuti previsti i seguenti soggetti:
a) le cooperative agricole e i loro consorzi;
b) le associazioni di produttori agricoli costituite in forma
di società di capitali, anche consortili, e cooperative
riconosciute dallo Stato o dalla Regione ai sensi della normativa
nazionale o comunitaria;
c) le piccole e medie imprese di lavorazione, trasformazione
e commercializzazione dei prodotti agricoli e loro consorzi;
d) le cooperative e le società di servizi costituite in
prevalenza da produttori agricoli o da loro cooperative che svolgano
prevalentemente attività di supporto alla filiera agroalimentare;
e) le società di capitali operanti nel settore agroalimentare
controllate stabilmente almeno al 51% da parte di uno o più
soggetti indicati alle lett. a), b) e d);
f) le aziende agricole che effettuano la lavorazione, trasformazione
e commercializzazione dei prodotti agricoli.
Agevolazioni
Previste
La normativa comunitaria
in materia di trasformazione e commercializzazione dei prodotti
agricoli limita l'intensità dell'aiuto al 40% della spesa
ammessa a contributo.
Priorità
E' accordata preferenza agli interventi che:
a) riguardino prodotti di qualità riconosciuta ai sensi
delle normative comunitarie, nazionali e regionali;
b) prevedano l'adozione di metodi di produzione biologici e di
processi produttivi finalizzati alla sicurezza degli alimenti,
al rispetto dell'ambiente e della salute dei consumatori;
c) concorrano al consolidamento dei sistemi produttivi locali
e alla promozione economica e sociale delle zone svantaggiate;
d) favoriscano o concorrano a favorire l'ingresso dei giovani
nel sistema imprenditoriale;
e) contribuiscano a mantenere od incrementare l'occupazione nel
settore;
f) dimostrino una elevata capacità di penetrazione di
mercato e di soddisfacimento delle esigenze dei consumatori.
Procedure
La Giunta regionale stabilisce i requisiti di ammissibilità,
le modalità e i termini per la presentazione delle domande
per gli aiuti; con il medesimo atto sono indicate specifiche
priorità per l'ammissione agli aiuti, le spese ammissibili,
i criteri di valutazione delle domande e le misure percentuali
dei contributi, nonché le procedure di concessione. |