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Destinatari
degli interventi
1) Piccole imprese, singole o associate, del commercio al dettaglio
e della somministrazione di alimenti e bevande operanti all'interno
dei centri storici, nonché delle aree pedonali o delle
zone a traffico limitato, individuate dai Comuni ai sensi del
decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285, comprese anche quelle
limitate a periodi dell'anno o della giornata.
2 ) Piccole imprese, singole o associate, dei commercio ai dettaglio
dei prodotti alimentari e della somministrazione al pubblico
di alimenti e bevande, che operano all'interno delle aree urbane
e rurali, non ricomprese nei centri storici, nelle aree pedonalizzate
o a traffico limitato.
Investimenti
ammissibili alle agevolazioni
Sono ammessi a contributo gli interventi relativi a: a) costruzione,
acquisto, ristrutturazione e ampliamento dei locali adibiti o
da adibire ad attività commerciali e al deposito delle
merci,
b) attrezzature fisse e mobili,
c) arredi.
Incentivi
Contributo non superiore al 20% ed inferiore al 15% della spesa
riconosciuta ammissibile. I contributi sono concessi anche per
investimenti mobiliari e immobiliari, realizzati mediante operazione
di locazione finanziaria (leasing).
In alternativa ai contributi in conto capitale possono essere
concessi, per lo stesso importo, contributi una tantum in conto
interessi in forma attualizzata al primo anno di erogazione del
finanziamento per mutui di durata non superiore a 10 anni stipulati
con istituti bancari abilitati all'esercizio del credito commerciale,
stipulati con la Regione Marche.
Gli interventi finanziari devono essere conformi alla regola
del "de minimis".
Iter procedurale
le domande devono essere inviate, tramite lettera raccomandata
alla Regione Marche - Servizio Commercio - Via Tiziano n. 44
- 60100 Ancona, dal 1 ° gennaio al 31 marzo di ogni anno. |