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CAPO II Agevolazioni per l'accesso al credito
Destinatari
degli interventi
Imprese artigiane per:
1) conferimenti all'Artigiancassa da utilizzare per le seguenti
finalità:
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la riduzione dei tassi di interesse
nella parte di finanziamento eccedente quella agevolabile con
i contributi statali, nonché per la-sostituzione dei contributi
statali eventualmente esauriti nei limiti degli stanziamenti
annuali della Regione; |
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- |
la riduzione dei canoni di locazione
finanziaria, previsti dalla legge 21 maggio 1981, n. 240, nella
parte di finanziamento eccedente-quella agevolabile con i contributi
statali; |
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- |
la riduzione dei tassi di interesse
sui finanziamenti concernenti la trasformazione dei debiti da
breve a medio termine; |
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- |
la riduzione dei tassi di interesse
sui finanziamenti volti a migliorare la sicurezza dei lavoratori
e a prevenire e a ridurre l'impatto ambientale |
2) contributi "una
tantum" per le operazioni di locazione finanziaria eccedenti
i limiti operativi dell'Artigiancassa;
3) contributi per la riduzione dei tassi di interesse sui finanziamenti
garantiti dalle cooperative di garanzia.
Investimenti
ammissibili alle agevolazioni
- Acquisto, costruzione, ampliamento e ammodernamento dei laboratori;
- acquisto di nuovi macchinari, attrezzature ed automezzi adibiti
a trasporto merci.
Incentivi
I contributi in conto interessi previsti per la riduzione dei
tassi di interesse sui finanziamenti concernenti la trasformazione
dei debiti da breve a medio termine e per la riduzione dei tassi
di interesse sui finanziamenti volti a migliorare la sicurezza
dei lavoratori e a prevenire e a ridurre l'impatto ambientale,
vengono concessi nella misura del 2%.
Il contributo relativo alle operazioni di locazione finanziaria,
può essere concesso per importi eccedenti al massimo di
360 milioni e viene concesso nella misura pari al 10% della differenza
tra il valore del bene locato e l'importo delle operazioni agevolate.
Il contributo in conto interessi per i presiti assistiti dalle
cooperative di garanzia, non può superare complessivamente
e annualmente 50 milioni, anche se ottenuto con più operazioni
bancarie, e non può superare il 30% del tasso di riferimento.
L'importo massimo concedibile è elevato a 100 milioni
per i consorzi e le cooperative.
La durata del prestito non può essere superiore a 48 mesi.
Iter procedurale
I soggetti beneficiari che intendono presentare domanda di contributo
per i prestiti assistiti da Artigiancassa, devono inviarla secondo
le
modalità stabilite dalla legge 949/52, all'Artigiancassa.
Per poter ottenere i contributi in conto interessi, previsti
per i finanziamenti assistiti da cooperative di garanzia, le
domande devono
essere presentate alle cooperative stesse.
CAPO III Contributi per l'acquisto, la costruzione
e la ristrutturazione di aree attrezzate e di fabbricati da destinare
alle attività artigiane
Destinatari
degli interventi
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a) |
I comuni e consorzi di imprese per
l'acquisizione e/o l'apprestamento di nuove aree o per il ripristino
di aree già urbanizzate al momento dell'entrata in vigore
della presente legge e da riutilizzare per l'insediamento di
imprese artigiane. Sono ammesse ai contributi le spese relative
all'acquisizione dell'area, i servizi, la sorveglianza, il collaudo
delle opere e la contabilità; |
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b) |
le imprese artigiane singole o associate
per l'acquisto, la costruzione o la ristrutturazione e il riuso
di fabbricati esistenti da destinare ad attività artigiane. |
Incentivi
Ai comuni e ai consorzi di imprese viene concesso un contributo
in conto capitale pari al 25% per le aree già urbanizzate
e al 15% per le nuove aree, della spesa ritenuta ammissibile,
con un importo massimo di lire 500 milioni. Il contributo per
l'acquisto dell'area non può essere superiore a 4.000
lire al metro quadrato.
Alle imprese viene concesso un contributo in conto capitale pari
al 25%, sino al limite massimo di 90 milioni per ogni laboratorio
realizzato. Inoltre viene concesso un contributo di lire 5 milioni
per ogni unità attiva, fino ad un massimo di 125 milioni,
purché l'azienda non abbia provveduto alla riduzione di
personale nell'ultimo anno.
Iter procedurale
Le domande per la concessione delle agevolazioni deve essere
inviata al servizio regionale competente.
CAPO IV Sostegno degli investimenti innovativi
Destinatari
degli interventi
Imprese artigiane.
Investimenti
ammissibili alle agevolazioni
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acquisto di macchinari e di attrezzature
di tipo innovativo, nonché acquisto di nuovi veicoli tecnici
speciali, appositamente equipaggiati per l'esercizio dell'attività; |
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- |
acquisto di hardware e software; |
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- |
acquisto di brevetti o licenze e
creazione o acquisizione di marchi |
Incentivi
Vengono concessi contributi in conto capitale nella misura del
25% della spesa ritenuta ammissibile e comunque per un importo
massimo di 60 milioni.
Iter procedurale
I termini e le modalità per la presentazione delle domande
viene definita dal quadro attuativo, che viene definito entro
il 31 dicembre di ogni anno.
CAPO VI Incentivi all'associazionismo
Destinatari
degli interventi
Consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa,
costituiti tra imprese artigiane per la realizzazione delle seguenti
iniziative:
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- |
prevenzione e riduzione dell'impatto
ambientale; |
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- |
promozione, penetrazione e distribuzione
commerciale, compresi il collegamento informatico con banche
dati per l'acquisizione di informazioni di mercato e la costituzione
di borse della subfornitura, del contoterzismo e del façon; |
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- |
realizzazione delle attività
produttive, degli acquisti e della distribuzione nei settori
della subfornitura, del contoterzismo e del façon; |
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- |
costituzione di reti tra imprese,
anche tramite collegamenti telematici. |
Investimenti
ammissibili alle agevolazioni
Possono essere ammesse alle agevolazioni le seguenti spese:
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- |
le spese notarili di costituzione;
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le spese per la predisposizione
del progetto, per un importo massimo pari a lire 5 milioni; |
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- |
le spese postali e telefoniche;
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le spese per l'acquisto di hardware
e di software, nonché per impianti, macchinari e attrezzature
per la comunicazione; |
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- |
le spese per la manutenzione e l'assistenza
tecnica di macchine e attrezzature ammesse al finanziamento;
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- |
le spese per canoni di utilizzo
di reti informatiche e di locazione di immobili; |
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- |
le spese per la promozione, fatta
eccezione per le spese di rappresentanza; |
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- |
le spese per le consulenze e la
tenuta dei libri contabili inerenti alle attività comprese
nel progetto; |
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- |
le spese per il personale |
Incentivi
Vengono concessi contributi pari al 50% della spesa ritenuta
ammissibile, sino ad un massimo di lire 100 milioni.
Possono essere inoltre concessi contributi in conto capitale
per l'acquisto di materie prime e di prodotti necessari all'attività
delle imprese consociate, nelle seguenti misure:
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4% sui primi 100 milioni di acquisto;
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3% sulle somme eccedenti i 100 milioni
e fino all'importo di 300 milioni; |
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1% sulle somme eccedenti i 300 milioni,
la percentuale è elevabile al 2% per i consorzi e le cooperative
localizzate nei territori montani e nelle aree depresse. |
Iter procedurale
I soggetti beneficiari devono inviare la domanda di contributo
al servizio regionale competente, entro il 30 giugno di ogni
anno.
CAPO VII Tutela dell'artigianato artistico, tradizionale
e tipico di qualità
Destinatari
degli interventi
a) I comuni singoli o associati per la realizzazione dei seguenti
interventi:
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redazione dei piani comunali o intercomunali
per la valorizzazione dell'artigianato artistico, tradizionale
e tipico di qualità; |
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- |
recupero, ristrutturazione e adeguamento
funzionale di locali di proprietà comunale o di cui il
Comune possa disporre per almeno 10 anni, situati nelle aree
individuate nei piani comunali, al fine di concederli alle imprese
artigiane con contratto di locazione gratuita per i primi 3 anni
o, in località di rilevante afflusso turistico e in quella
di alta presenza di attività di artigianato artistico,
tradizionale e di qualità, al fine di realizzare centri
espositivi. |
b) le imprese che realizzino
interventi localizzati nelle aree individuate dai piani comunali
e che abbiano le seguenti finalità:
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- |
ristrutturazione di locali di proprietà
o in locazione con contratto almeno quinquennale; |
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- |
spese di primo impianto ed avviamento
per le nuove imprese costituite non prima dei 12 mesi antecedenti
la data di presentazione della domanda. |
Inoltre le imprese artigiane
singole o associate, i comuni, gli enti pubblici e privati e
le associazioni possono accedere ai contributi previsti dalla
presente legge, per la realizzazione di progetti di sostegno
e di valorizzazione delle attività dell'artigianato artistico,
tradizionale e tipico e in particolare per la realizzazione delle
seguenti iniziative:
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1 |
progetti per la predisposizione
di appositi " disciplinari di produzione", con i quali
siano descritti i caratteri delle tecniche produttive adottate,
dei materiali impiegati e di quanto altro occorre a individuare
e a qualificare le specifiche lavorazioni; |
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2 |
realizzazione di pubblicazioni,
cataloghi, supporti audiovisivi che illustrino l'evoluzione storica,
le teletestimonianze, le tecniche produttive e i valori intrinsechi
delle produzioni dell'artigianato artistico, tradizionale e tipico;
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3 |
realizzazione di rassegna ed esposizioni
tematiche, manufatti che documentino l'evoluzione della tecnica
e degli stili legati alle produzioni realizzate nel campo delle
lavorazioni artistiche, tradizionali e tipiche. |
Incentivi
1) ai comuni vengono concessi contributi in conto capitale nelle
seguenti misure:
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per la realizzazione di comunali
o intercomunali, nella misura massima di 15 milioni; |
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- |
per il recupero, la ristrutturazione
e adeguamento funzionale dei locali, nella misura massima del
50% della spesa. In mancanza del piano comunale la percentuale
è ridotta al 30%. L'importo del contributo concedibile
non potrà comunque essere superiore a 200 milioni. |
2) alle imprese, il contributi
in conto capitale può essere concesso nella misura del
50% con un importo massimo di lire 100 milioni. In assenza del
piano comunale la percentuale del contributo concedibile è
ridotta al 40%.
Ai soggetti che realizzino progetti di sostegno e di valorizzazione
delle attività dell'artigianato artistico, tradizionale
e tipico, possono essere concessi contributi nelle seguenti misure:
- per i progetti di cui al punto 1), 80% della spesa ritenuta
ammissibile per un massimo di 60 milioni;
- per i progetti di cui al punto 2), 50% della spesa ritenuta
ammissibile fino ad un massimo di 15 milioni;
- per i progetti di cui al punto 3), 50% della spesa ritenuta
ammissibile per un importo massimo di 20 milioni.
Iter procedurale
I soggetti beneficiari devono inviare la domanda al servizio
regionale competente, entro il 30 giungo di ogni anno, con esclusione
delle imprese che richiedano i contributi per le spese di avviamento
e di primo impianto, che dovranno fare richiesta delle agevolazioni
entro un anno dalla data di iscrizione all'albo delle imprese
artigiane.
CAPO VIII Interventi per l'artigianato dei servizi
Destinatari
degli interventi
a) Comuni, per:
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1 |
la redazione dei piani comunali
per la valorizzazione dell'artigianato dei servizi; |
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2 |
il recupero e la ristrutturazione
di locali di loro proprietà o dei quali possono disporre,
da dare in affitto ad imprese artigiane dei servizi che intendono
trasferire la propria attività nelle zone indicate dal
piano comunale; |
b) imprese artigiane dei
servizi singole o associate, per l'acquisto o la ristrutturazione
di locali in cui trasferire la propria attività nelle
zone individuate dal piano comunale;
c) imprese artigiane dei servizi associate per la realizzazione
dei seguenti progetti:
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promozione, valorizzazione e commercializzazione
dei servizi artigiani; |
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- |
realizzazione dei centri di pronto
intervento per l'utenza che garantiscano la prestazione dei servizi
in via continuativa tutti i giorni dell'anno; |
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- |
acquisto e gestione di attrezzature
da mettere a disposizione di tutti gli associati e tali da costituire
una forte innovazione dei servizi erogati agli utenti. |
Incentivi
Ai comuni che realizzano piani comunali vengono concessi contributi
pari a lire 10 milioni, se il numero delle imprese artigiane
iscritte all'albo e operanti nel territorio comunale è
pari o inferiore a 1.500; nel caso in cui il numero delle imprese
risulti superiore a 1.500 l'importo del contributo viene elevato
a 15 milioni.
Ai comuni che recuperano e ristrutturano locali, vengono concessi
contributi fino al 60% delle spese; la percentuale massima del
contributo è elevata fino all'80% per i Comuni compresi
nelle zone previste nei Docup obiettiv2.
Alle imprese artigiane dei servizi che acquistano e ristrutturano
locali, viene concesso un contributo pari al 30% della spesa
ritenuta ammissibile, fino ad un massimo di lire 30 milioni per
le imprese singole.
Alle imprese dei servizi associate che realizzano progetti di
innovazione vengono concessi contributi nella misura massima
del 40% della spesa ritenuta ammissibile fino ad un importo massimo
di 100 milioni.
Iter procedurale
I soggetti beneficiari devono inviare la domanda di contributo
al servizio regionale competente, entro il 30 giugno di ogni
anno. |