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L'enorme
pressione che il processo di globalizzazione applica sulle imprese
di tutte le categorie e dimensioni costringe a continue revisioni
e aggiornamenti delle strategie di crescita (o di sopravvivenza).
I settori aziendali che risentono più direttamente del
nuovo modo di fare industria sono:
TESORERIA che, ogni giorno di
più, è stimolata a ricercare nuove forme di finanziamento
a medio termine, forme di finanziamento partecipativo
(venture capital, quotazioni in borsa ecc.) e, quando possibile,
crediti agevolati e contributi a fondo perduto.
TOP
MANAGEMENT
che, per mantenere la competitività attuale e prospettica
dell'impresa, deve misurarsi nell'acquisizione di partecipazioni
di controllo, fusioni, joint venture maggioritarie
oppure con meccanismi di crescita per linee esterne attivando
accordi commerciali, sinergie produttive, cooperazioni nella
R & S, ecc.
PROGETTAZIONE che, data l'accelerazione
dell'innovazione tecnologica di processo e di prodotto, deve
stabilire rapporti organici con strutture di ricerca e
non solo di "accontentarsi" di innovazioni incrementali
o processi imitativi quali, ad esempio, il reverse engineering.
ORGANIZZAZIONE
INDUSTRIALE
(operation) che, a seguito del ricorso massiccio all'outsourcing
(terziarizzazione), viene rivoluzionata passando dalle forme
tradizionali a modelli noti come imprese a rete o strutture
orizzontali, con profondi mutamenti non solo dell'apparato
produttivo ma anche del: marketing dei prodotti, utilizzo
di nuovi componenti, ricerca delle tecnologie di base,
nuove forme di accesso ai capitali, procedure di scambio
delle informazioni, accesso ai nuovi servizi, ecc. |
I mutamenti politici,
economici, tecnologici avvenuti nell'ultimo decennio hanno cambiato
profondamente il modo di operare delle imprese italiane ed hanno
reso di uso comune termini quali globalizzazione, internazionalizzazione,
mondializzazione, termini che vengono utilizzati per indicare
il processo storico di unificazione economica del mondo.
Il carattere inedito della globalizzazione,
come la avvertiamo oggi e come sarà ancora più
evidente negli anni a venire, è determinato dall'interazione
di almeno quattro componenti principali:
- crescente liberalizzazione dei mercati in cui offrire
i prodotti - servizi
- elevato livello degli investimenti diretti e di portafoglio
- ritmo sostenuto dell'innovazione tecnologica e produttiva
- sviluppo della tecnologia dell'informazione che ha abbattuto
i costi di comunicazione a lunga distanza.
Quanto sopra
provoca in una maggiore concorrenza fra le imprese sui
differenti mercati e questo, a sua volta, accresce la trasparenza
e permeabilità dei mercati stessi.
Ottenere migliori
economie di scala (con l'acquisizione di nuove quote di
mercato) è una necessità imposta da un'ampia
offerta internazionale dei fattori della produzione, dall'accorciamento
del ciclo di vita del prodotto e dalla crescita dei costi
di Ricerca e Sviluppo. |