|
PIANIFICAZIONE INDUSTRIALE
Si impostano i principali aspetti del Piano di Medio Periodo,
ovvero:
|
definizione della
missione aziendale e del "core business" (prodotti, servizi,
mercati ecc.) . |
|
verifica dei
punti di forza:
risorse umane, logistica industriale, forza finanziaria, ecc. |
|
studio del marketing
mix per
mercati, prodotti e prezzi |
|
valutazione del
portafoglio prodotti attuali e futuri competitività dei prodotti e della
concorrenza |
|
verifica dell'evoluzione
in settori affini
a quelli in cui opera l'impresa |
|
raccolta dei
dati (concorrenza, quote,
ecc.) nel mercato in cui si opera, o in cui si desidera operare |
CONTROLLO DI GESTIONE
A regime, rende disponibile
al Top Management i seguenti elementi:
|
budget flessibile (con relativo punto di pareggio) ed un
piano dei conti che evidenzia chiaramente le categorie di gruppi
omogenei di spesa, in modo da facilitare il controllo dei costi
e del margine di contribuzione. |
|
situazione mensile
di costi e ricavi
(dalla
rilevazione dei costi al budget) che rappresenta la redditività
dell'impresa senza dover attendere le scadenze fiscali |
|
situazione patrimoniale
aggiornata
che dia
la possibilità di controllare , e quindi gestire , l'evoluzione
attiva e passiva dell'azienda |
|
evoluzione del
costo dei prodotti aziendali (per prodotto, per ciclo, per attività,
ecc.) per intervenire, quando necessario e in tempo utile, sulle
vendite, sulla gestione del magazzino e sugli acquisti |
|
sistema informatico che riduca i tempi (ed i costi) necessari
ad elaborare le informazioni necessarie affinché la Direzione
Aziendale operi con criteri simili a quelli postulati dalla "qualità
globale" |
|
Le imprese alla soglia del terzo
millennio devono recuperare la capacità di remunerare
i fattori di produzione: il lavoro ed il capitale. Il fine
non è solo quello di generare nuova ricchezza, ma anche
quello di assicurare sopravvivenza, benessere e sviluppo per
gli anni futuri; e mai il futuro è stato così
incerto come oggi.
Time to market, flessibilità, organizzazione
snella, ABM (Activity Based Management), attitudine
al cambiamento, internazionalizzazione, outsourcing,
riduzione del capitale circolante, eccellenza nella
qualità, sono alcune tecniche manageriali che si sono
rivelate valide nel passato e che oggi sono ritenute indispensabili
in ogni azienda correttamente gestita.
Affinché queste tecniche
possano essere poste in essere con profitto è necessario
disporre di due premesse fondamentali: una pianificazione
che guidi il percorso evolutivo aziendale di medio periodo
ed una rappresentazione accurata della situazione aziendale.
Da queste premesse si potranno
derivare le sintesi che dovranno guidarci in tutte le iniziative
che vorremo intraprendere.
PIANIFICAZIONE INDUSTRIALE
In estrema sintesi si dovranno razionalizzare e rendere esplicite
le conoscenze che l'azienda già possiede sulle motivazioni
e sui condizionamenti che influenzeranno lo sviluppo negli anni
a venire; molto spesso è necessario integrare i dati interni
con un'analisi approfondita della situazione di mercato in cui
opera l'impresa.
Partendo da questi dati, integrati da un'analisi dei punti
di forza e di debolezza dell'impresa (know-how, tecnologia,
risorse manageriali, copertura commerciale, ecc.), si definisce
il Business Plan (di solito triennale) che evidenzia il
fatturato, l'andamento dei costi e dei profitti, le necessità
di investimenti nell'area commerciale, nella R e S, ecc., identificando
tutte le azioni di sviluppo e di controllo necessarie per una
corretta realizzazione dello stesso.
CONTROLLO DI GESTIONE
Il controllo di gestione consente un efficace controllo della
redditività aziendale tramite un adeguato sistema
di monitoraggio dei parametri economici ed organizzativi; in
pratica consiste in un insieme completo di dati e rilevazioni
volto ad individuare i punti dell'attività aziendale che
originano i costi ed i ricavi.
A partire da questi elementi si identificano le anomalie alla
base degli scostamenti rispetto al risultato economico
programmato (budget) e si definiscono gli interventi correttivi.
In pratica si dispone delle informazioni necessarie per redigere
piani economici e finanziari pluriennali (business plan) che
rappresenteranno l'azienda presso gli Istituti di Credito,
gli Investitori Industriali, i Finanziatori, ecc.
L'introduzione del controllo di gestione implica spesso un cambiamento
totale nel "modo di fare azienda". |